What Sara said

48 notes

E discorrendo da sé solo diceva:
-Oggi, alla scuola, voglio subito imparare a leggere:
domani imparerò a scrivere, e domani l’altro imparerò a fare i numeri.
Poi colla mia abilità guadagnerò molti quattrini e i primi quattrini che mi verranno in tasca, voglio subito fare al mio babbo una bella casacca di panno.
Ma che dico di panno?
Gliela voglio fare tutta d’argento e d’oro, coi bottoni di brillanti.
E quel pover’uomo se la merita davvero: perché, insomma, per comprarmi i libri e farmi istruire, è rimasto in maniche di camicia … a questi freddi! Non ci sono che i babbi che sieno capaci di certi sacrifici …

Pinocchio C. Collodi. Ed. Paggi, Firenze, 1883

(Pinocchio, si lui il più bel libro della letteratura italiana. U. Eco)

(Source: ilfascinodelvago, via unastoriavera)